10/08/17

Per ora raccolgo

Il caldo opprimente che da diverse settimane interessa un po' tutto il Paese, mi ha impedito di fare grandi progressi nella preparazione della parte di giardino che ho deciso di dedicare ad orto. Visto che siamo a pochi giorni da ferragosto e dalle mie meritatissime ferie, durante le quali trascorrerò anche un breve periodo di vacanza in una località di mare, penso che riprenderò i lavori a settembre, quando mi auguro che le temperature saranno meno roventi.

24/07/17

Liberi di dire stupidaggini

In questa nostra epoca di social, ogni mattina ti svegli e scopri che ci sono migliaia di tuttologhi, soggetti specializzati nel diffondere "la verità" alla totalità degli individui che popolano non solo la rete ma l’intero globo terracqueo. E se nauseato dalla tanta stupidità, dall'arroganza e dal razzismo che dalla nostra società si diffondono come fetide esalazioni, decidi di bandire i social network dalla tua vita per seguire i tradizionali mezzi di diffusione delle informazioni come i quotidiani, i telegiornali o le trasmissioni di approfondimento, allora può capitare di ascoltare un giovane Vicepresidente della Camera che per giustificare l'astensione dei senatori grillini in occasione del voto sullo "ius soli", afferma che dentro al Movimento di cui fanno parte "c'è chi porta avanti i valori di Berlinguer, chi quelli di Almirante e chi quelli della Democrazia Cristiana". Lo ammetto, superare il primo attimo di smarrimento... (continua la lettura)

13/07/17

L'orto

Potremmo tediarci con le ultime fatiche del giovane novello scrittore, politicante a tempo pieno, riflettendo su quel concentrato di qualunquismo che lo stesso (o chi per lui) è riuscito a fissare su carta (quella del libro), roba che Cetto Laqualunque, al confronto, sembra uno statista. Oppure potremmo riflettere su un popolo che si caratterizza per essere sempre più mafioso, ladro, razzista, fascista e, soprattutto, ignorante, profondamente ignorante: l'italiano. E invece no! Voglio raccontare delle mie ultime fatiche!

20/06/17

Meglio pensare ad altro

E' passato tanto di quel tempo dall'ultima volta che scrissi di giardinaggio che solo a pensarci sono stato assalito dalla voglia di tornare a raccontare qualcosa della mia modesta esperienza di giardiniere. Complici, ovviamente, una classe politica che ad ascoltarla è solo capace di provocare schifo ed un paese affetto da narcolessia. Quindi, meglio pensare ad altro.

14/06/17

Tavernellum

Come e dove Emmanuel Macron ha trovato i 15 milioni di euro per la sua campagna elettorale? La raccolta dei fondi è stata curata da un "ex alto dirigente del Gruppo BNP Paribas", uno tra i leader europei nei servizi finanziari di portata mondiale. Inoltre, anche un "alto dirigente di un gruppo industriale" si è occupato di reperire i fondi necessari all'attuale Presidente francese per sostenere la sua campagna elettorale. Tra i finanziatori, invece, ci sono stati "molti dirigenti di banche d’investimento francesi, di società di gestione di capitali, quadri della banca Rothschild compresi due dei suoi massimi dirigenti, nonché fondatori o dirigenti d'imprese del settore digitale e alcuni avvocati d'affari". Infine, Macron ha potuto contare anche su sostenitori fuori dalla Francia, come un "ex presidente di un'organizzazione padronale e cofondatore di un'azienda di telemarketing la cui capitalizzazione ammonta a un miliardo di euro [...] banchieri che gli hanno organizzato pranzi e cene in Inghilterra e a New York [...] uno dei direttori internazionali della Hsbc che in termini di asset è la seconda azienda bancaria del pianeta". Ognuna di queste stimate personcine, definite "grandi donatori", ha firmato un assegno di importo superiore ai 4 mila euro. Tutti insieme, hanno versando una somma pari all'incirca alla metà dei 15 milioni di euro spesi in campagna elettorale. (continua la lettura)